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12.01.2014

Tosca


Melodramma eroi-comico in 3 atti
Libretto di V. Sardou, L. Illica, G. Giacosa

Personaggi:
  • Floria Tosca, nota cantante (soprano)
  • Mario Cavaradossi, pittore (tenore)
  • Il barone Scarpia, capo della polizia (baritono)
  • Cesare Angelotti, prigioniero politico evaso (basso)
  • Il Sagrestano (basso)
  • Spoletta, un agente di polizia (tenore)
  • Sciarrone, un altro agente (basso)
  • Un carceriere (basso)
  • Un pastore (voce bianca)
  • Un Cardinale - Il Giudice del Fisco - Roberti, esecutore di Giustizia - Uno Scrivano - Un Ufficiale - Un Sergente.
  • Soldati, Birri, Dame, Nobili, Borghesi, Popolo, ecc.
  • Epoca: Giugno 1800.
    Luogo: Roma.

    • Atto primo.
    • Atto secondo.
    • Atto terzo.
    • Atto terzo


      Scene 1 | 2 | 3 | 4



      SCENA 1.

      La piattaforma di Castel Sant'Angelo.
      A sinistra, una casamatta: vi è collocata una tavola, sulla quale stanno una lampada, un grosso registro e l'occorrente per scrivere: una panca, una sedia. Su di una parete della casamatta un crocifisso: davanti a questo è appesa una lampada. A destra, L'apertura di una piccola scala per la quale si ascende alla piattaforma. Nel fondo il Vaticano e San Pietro.
      (Notte - Cielo sereno, scintillante di stelle)
      (Si odono, lontane, le campanelle d'un armento: di mano in mano vanno sempre più affievolendosi)

      La voce di un Pastore
      Io de' sospiri.
      Ve ne rimanno tanti
      Pe' quante foje
      Ne smoveno li venti.

      Tu me disprezzi.
      Io me ci accoro,
      Lampene d'oro
      Me fai morir!

      (la luce incerta e grigia che precede l'alba: le campane delle chiese suonano mattutino)
      (Un Carceriere con una lanterna sale dalla scala, va alla casamatta e vi accende la lampada sospesa davanti al crocifisso, poi quella sulla tavola. Poi va in fondo alla piattaforma e guarda giù nel cortile sottostante per vedere se giunge il picchetto dei soldati, col condannato. Si incontra con una sentinella che percorre tutt'all'intorno la piattaforma e scambiate colla stessa alcune parole, ritorna alla casamatta, siede ed aspetta mezzo assonnato. Più tardi un picchetto, comandato da un Sergente di guardia, sale sulla piattaforma accompagnando Cavaradossi: il picchetto si arresta e il Sergente conduce Cavaradossi nella casamatta, consegnando un foglio al Carceriere. - Il Carceriere esamina il foglio, apre il registro e vi scrive mentre interroga:) 

      SCENA 2.

      Il Carceriere - Cavaradossi - un Sergente - SoldatiCarceriere
      Mario Cavaradossi?
      (Cavaradossi china il capo, assentendo. Il Carceriere porge la penna al Sergente)
      A voi.
      (Il Sergente firma il registro, poi parte coi soldati, scendendo per la scala)
      Vi resta un'ora...
      Un sacerdote i vostri cenni attende.

      Cavaradossi
      No! Ma un'ultima grazia
      io vi richiedo...

      Carceriere
      Se posso...

      Cavaradossi
      Io lascio al mondo
      una persona cara. Consentite
      ch'io le scriva un sol motto.
      (togliendosi dal dito un anello)
      Unico resto di mia ricchezza è
      questo anel!...
      Se promettete di consegnarle il mio
      ultimo addio,
      esso è vostro...

      Carceriere
      (tituba un poco, poi accetta e facendo cenno a Cavaradossi di sedere alla tavola, va a sedere sulla panca)
      Scrivete...

      Cavaradossi
      (rimane alquanto pensieroso, quindi si mette a scrivere... ma dopo tracciate alcune linee è invaso dalle rimembranze, e si arresta dallo scrivere)
      (pensando)
      E lucevan le stelle...
      ed olezzava la terra...
      stridea l'uscio dell'orto...
      e un passo sfiorava la rena...
      Entrava ella, fragrante,
      mi cadea fra le braccia...
      Oh! dolci baci, o languide carezze,
      mentr'io fremente
      le belle forme disciogliea dai veli!
      Svanì per sempre il sogno mio d'amore...
      L'ora è fuggita...
      E muoio disperato!
      E non ho amato mai tanto la vita!...
      (scoppia in singhiozzi, coprendosi il volto colle mani)
      (Dalla scala viene Spoletta, accompagnato dal Sergente e seguito da Tosca: il Sergente porta una lanterna - Spoletta accenna a Tosca ove trovasi Cavaradossi, poi chiama a sé il Carceriere: con questi e col Sergente ridiscende, non senza aver prima dato ad una sentinella, che sta in fondo, l'ordine di sorvegliare il prigioniero). 

      SCENA 3.

      Tosca - Cavaradossi
      (Tosca che in questo frattempo è rimasta agitatissima, vede Cavaradossi che piange: si slancia presso a lui, e non potendo parlare per la grande emozione gli solleva con le due mani la testa, presentandogli in pari tempo il salvacondotto: Cavaradossi, alla vista di Tosca, balza in piedi sorpreso, legge il foglio che gli presenta Tosca)
      Cavaradossi (legge)
      Franchigia a Floria Tosca...
      ... e al cavaliere che l'accompagna.

      Tosca
      (leggendo insieme a lui con voce affannosa e convulsa)
      ... e al cavaliere che l'accompagna.
      (a Cavaradossi con un grido d'esultanza)
      Sei libero!

      Cavaradossi
      (guarda il foglio; ne vede la firma)
      (guardando Tosca con intenzione)
      Scarpia!...
      Scarpia che cede? La prima
      sua grazia è questa...

      Tosca
      E l'ultima!
      (riprende il salvacondotto e lo ripone in una borsa)

      Cavaradossi
      Che dici?

      Tosca (scattando)
      Il tuo sangue o il mio amore
      volea... Fur vani scongiuri e pianti.
      Invan, pazza d'orror,
      alla Madonna mi volsi e ai Santi...
      L'empio mostro dicea: già nei
      cieli il patibol le braccia leva!
      Rullavano i tamburi...
      Rideva, l'empio mostro... rideva...
      già la sua preda pronto a ghermir!
      "Sei mia!" - Sì. - Alla sua brama
      mi promisi. Lì presso
      luccicava una lama...
      Ei scrisse il foglio liberator,
      venne all'orrendo amplesso...
      Io quella lama gli piantai nel cor.

      Cavaradossi
      Tu!?... di tua man l'uccidesti? - tu pia,
      tu benigna, - e per me!

      Tosca
      N'ebbi le man
      tutte lorde di sangue!

      Cavaradossi
      (prendendo amorosamente fra le sue le mani di Tosca)
      O dolci mani mansuete e pure,
      o mani elette a bell'opre e pietose,
      a carezzar fanciulli, a coglier rose,
      a pregar, giunte, per le sventure,
      dunque in voi, fatte dall'amor secure,
      giustizia le sue sacre armi depose?
      Voi deste morte, o man vittoriose,
      o dolci mani mansuete e pure!...

      Tosca
      (svincolando le mani)
      Senti... l'ora è vicina; io già raccolsi
      (mostrando la borsa)
      oro e gioielli... una vettura è pronta.
      Ma prima... ridi amor... prima sarai
      fucilato - per finta - ad armi scariche...
      Simulato supplizio. Al colpo... cadi.
      I soldati sen vanno... - e noi siam salvi!
      Poscia a Civitavecchia... una tartana...
      e via pel mar!

      Cavaradossi
      Liberi!

      Tosca
      Chi si duole
      in terra più? Senti effluvi di rose?!...
      Non ti par che le cose
      aspettan tutte innamorate il sole?...

      Cavaradossi
      (colla più tenera commozione)
      Amaro sol per te m'era morire,
      da te la vita prende ogni splendore,
      all'esser mio la gioia ed il desire
      nascon di te, come di fiamma ardore.
      Io folgorare i cieli e scolorire
      vedrò nell'occhio tuo rivelatore,
      e la beltà delle cose più mire
      avrà sol da te voce e colore.

      Tosca
      Amor che seppe a te vita serbare,
      ci sarà guida in terra, e in mar
      nocchier...
      e vago farà il mondo riguardare.
      Finché congiunti alle celesti sfere
      dileguerem, siccome alte sul mare
      a sol cadente,
      (fissando come in una visione)
      nuvole leggere!...
      (rimangono commossi, silenziosi: poi Tosca, chiamata dalla realtà delle cose, si guarda attorno inquieta)
      E non giungono...
      (si volge a Cavaradossi con premurosa tenerezza)
      Bada!... al colpo egli è mestiere
      che tu subito cada...

      Cavaradossi (triste)
      Non temere
      che cadrò sul momento - e al naturale.

      Tosca (insistendo)
      Ma stammi attento - di non farti male!
      Con scenica scienza
      io saprei la movenza...

      Cavaradossi
      (la interrompe, attirandola a sé)
      Parlami ancora come dianzi parlavi,
      è così dolce il suon della tua voce!

      Tosca
      (si abbandona quasi estasiata, quindi poco a poco accalorandosi)
      Uniti ed esulanti
      diffonderem pel mondo i nostri amori,
      armonie di colori...

      Cavaradossi
      (esaltandosi)
      Armonie di canti diffonderem!

      Tosca e Cavaradossi
      (con grande entusiasmo)
      Trionfal, di nova speme
      l'anima freme in celestial
      crescente ardor.
      Ed in armonico vol
      già l'anima va
      all'estasi d'amor.

      Tosca
      Gli occhi ti chiuderò con mille baci
      e mille ti dirò nomi d'amor. 

      SCENA ULTIMA

      (Frattanto dalla scaletta è salito un drappello di soldati: lo comanda un Ufficiale, il quale schiera i soldati nel fondo: seguono Spoletta, il Sergente, il Carceriere. - Spoletta dà le necessarie istruzioni. Il cielo si fa più luminoso; è l'alba: suonano le 4 del mattino.
      Il Carceriere si avvicina a Cavaradossi e togliendosi il berretto gli indica l'Ufficiale)
      Carceriere
      L'ora!

      Cavaradossi
      Son pronto.
      (il carceriere prende il registro dei condannati e scende per la scaletta)

      Tosca
      (a Cavaradossi, con voce bassissima e ridendo di soppiatto)
      Tieni a mente... al primo colpo... giù...

      Cavaradossi
      (sottovoce, ridendo esso pure)
      Giù.

      Tosca
      Non rialzarti innanzi
      ch'io ti chiami.

      Cavaradossi
      No, amore!

      Tosca
      E cadi bene.

      Cavaradossi (sorridendo)
      Come la Tosca in teatro.

      Tosca
      (vedendo sorridere Cavaradossi)
      Non ridere...

      Cavaradossi (serio)
      Così?

      Tosca
      Così.
      (Cavaradossi segue l' Ufficiale dopo aver salutato Tosca, la quale si colloca a sinistra, nella casamatta, in modo però da poter spiare quanto succede sulla piattaforma. Essa vede l'Ufficiale ed il Sergente che conducono Cavaradossi presso il muro di faccia a lei; il Sergente vuol porre la benda agli occhi di Cavaradossi: questi, sorridendo, rifiuta. - Tali lugubri preparativi stancano la pazienza di Tosca.)

      Tosca
      Com'è lunga l'attesa!
      Perché indugiano ancor?... Già sorge il sole...
      Perché indugiano ancora?... è una commedia,
      lo so... ma questa angoscia eterna pare!...
      (l' Ufficiale e il Sergente dispongono il plotone dei soldati, impartendo gli ordini relativi)
      Ecco!... Apprestano l'armi...
      Com'è bello il mio Mario!
      (vedendo l'Ufficiale che sta per abbassare la sciabola, si porta le mani agli orecchi per non udire la detonazione; poi fa cenno con la testa a Cavaradossi di cadere, dicendo:)
      Là! Muori!
      (vedendolo a terra gli invia colle mani un bacio)
      Ecco un artista!
      (il Sergente si avvicina al caduto e lo osserva attentamente: Spoletta pure si è avvicinato; allontana il Sergente impedendogli di dare il colpo di grazia, quindi copre Cavaradossi con un mantello. L'Ufficiale allinea i soldati: il Sergente ritira la sentinella che sta in fondo, poi tutti, preceduti da Spoletta, scendono la scala. Tosca è agitatissima: essa sorveglia questi movimenti temendo che Cavaradossi, per impazienza, si muova o parli prima del momento opportuno.)
      (a voce repressa verso Cavaradossi)
      O Mario, non ti muovere...
      S'avviano... taci! Vanno... scendono.
      (vista deserta la piattaforma, va ad ascoltare presso l'imbocco della scaletta: vi si arresta trepidante, affannosa, parendole ad un tratto che i soldati anziché allontanarsi, ritornino sulla piattaforma - di nuovo si rivolge a Cavaradossi con voce bassa)
      Ancora non ti muovere...
      (ascolta - si sono tutti allontanati, va al prospetto e cautamente sporgendosi, osserva di sotto - corre verso Cavaradossi)
      Mario, su presto!
      Andiamo!... Su!...
      (si china per aiutare Cavaradossi a rialzarsi: a un tratto dà un grido soffocato di terrore, di sorpresa e si guarda le mani colle quali ha sollevato il mantello)
      Ah!
      (si inginocchia, toglie rapidamente il mantello e balza in piedi livida, atterrita)
      Morto! Morto!
      (con incomposte parole, con sospiri, singhiozzi si butta sul corpo di Cavaradossi, quasi non credendo all'orribil destino)
      O Mario... morto... tu.. così... Finire
      così!! Così?... povera Floria tua!
      (intanto dal cortile al disotto del parapetto e su dalla piccola scala arrivano prima confuse, poi sempre più vicine le voci di Sciarrone, di Spoletta e di alcuni soldati)

      Voci confuse
      Ah!...

      La voce di Sciarrone
      vi dico pugnalato!

      Voci confuse
      Scarpia?

      La voce di Sciarrone
      Scarpia.

      La voce di Spoletta
      La donna è Tosca!

      Varie Voci più vicine
      Che non sfugga!

      La voce di Spoletta e Sciarrone
      (più vicine)
      Attenti
      agli sbocchi delle scale!
      (Spoletta apparisce dalla scala, mentre Sciarrone dietro a lui gli grida additando Tosca:)

      Sciarrone
      È lei!

      Spoletta
      (gettandosi su Tosca)
      Ah! Tosca, pagherai
      ben cara la sua vita!...
      (Tosca balza in piedi e invece di sfuggire Spoletta, lo respinge violentemente, rispondendogli:)

      Tosca
      Colla mia!
      (all'urto inaspettato Spoletta dà addietro e Tosca rapida gli sfugge, passa avanti a Sciarrone ancora sulla scala e correndo al parapetto si getta nel vuoto gridando:)
      O Scarpia, avanti a Dio!
      (Sciarrone ed alcuni soldati, saliti confusamente, corrono al parapetto e guardano giù. Spoletta rimane esterrefatto, allibito.)

      FINE



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    Libretto transcribed by G. Christen, giovi@mvseth.ethz.ch



    Глаголы с животными

    Звуки, издаваемые животными
    Давайте список глаголов, которые описывают звуки, издаваемые животными, которые часто имеют источника нашел это слово. Эти глаголы, как правило, intransitivi и используются, в основном, в третьих людей с помощником ИМЕТЬ. Могут быть использованы косвенно в переносном смысле во всех людей. Для некоторых обозначим можно в соответствующем английский. См. такжеМетафоры, имена животных.
    VERBO ITALIANOANIMALE
    abbaiàre (to bark)cane  , scimmia 
    anatrareanatra 
    barrire (to trumpet, to bellow)elefante  
    belare (to bleat, to baa)
    pecora , agnello ,
    capra 
    bofonchiareinsetti
    bombireinsetti
    bramire (to bell, to growl)cervo , orso , cammello cammello
    brontolaregiaguaro
    bruiretigre  , orso  , leone  
    brusire (to buzz)insetti
    bubolaregufo, allocco
    cantare (to sing)gallo , grillo, cicala , allodola
    chicchiriare (to crow)gallo 
    chiocciare (to cluck)chioccia 
    chioccolare (to whistle, to warble)fringuello, merlo e altri uccelli
    chiurlare (to hoot, to tu-whit)chiurlo, assuolo e altri uccelli
    ciangottare (to stammer)pappagallo  e altri uccelli
    cigolare (to squeak)alzavola
    cinguettare (to chirp)passsero e altri uccelli
    crocchiare (to cluck)gallona, anitra e corvo
    crocchiolaregallona
    crocciarechioccia 
    crocidare (to caw)corvo, cornacchia 
    farfugliare (to chatter, to gibber)scimmia 
    fischiare (to whistle)merlo, serpe, tordo, quaglia, allodola, serpente
    fremereorso
    frinire (to sing)grillo, cicala
    gagnolare (to whine, to yelp)lamento di cane , volpe 
    gannirelamento di cane , volpe 
    garrire (to chirp, to shriek, to screech)rondine
    gloglottare (to gurglr, to gobble)tacchino 
    gnaulare (to mew, to miaow)gatto 
    gorgheggiare (to warble, to trill)canarino, usignolo, altri uccelli
    gorgogliare (to gobble)tacchino
    gracchiare (to croak)corvo, gazza, pavone , cornacchia, rana 
    gracidare (to croak)rana , oca 
    gridare (to shriek)anatra, aquila  scimmia, giaguaro, cicala
    grufaremaiale 
    grufolare (to root, to grub)maiale 
    grugare (to coo)piccione , tortora 
    grugnare (to grunt)maiale 
    grugnire (to grunt)maiale 
    guaiolare (to yelp, to whimper, to whine)lamento di cane 
    guaire (to whine)lamento di cane 
    guattire (to give voice)lamento di cane 
    gufare (to hoot)gufo
    latrare (to bark, to howl)cane  coyote
    miagolare (to mew)gatto  giaguaro
    mugghiare (to low, to moo)bue
    muggire (to moo)bue , mucca , bufalo, coccodrillo, cammello
    mugolare (to whimper, to whine)lamento di cane 
    nitrire (to neigh)cavallo  , coccodrillo
    paupularepavone 
    pigolare (to cheep, to twitter)pulcino 
    pipiare (to peep, to cheep, to chirp)pulcino
    pispigliarepassero
    ragliare (to bray)asino 
    rignarecane  e altri animali
    ringhiare (to snarl)cane   e altri animali
    ronfaregatto 
    ronzare (to buzz)zanzara  , insetti
    ruggire (to roar)leone  coguaro
    rugliare (to growl)maiale , cinghiale 
    sbuffare (to snort)cavallo , bufalo, foca
    schiamazzare (to quack, to honk)gallina , anatra
    schiattirecane 
    sibilare (to hiss)serpente 
    soffiaregatto  foca
    spittinarepettirosso
    squittire (to squeak)topo, pappagallo , coniglio , uccelli
    starnazzare (to flutter)galline , oche 
    stridìre (to scream, to shriek)pavone , maiale , cinghiale  , civetta
    strogolaremaiale 
    trillareallodola
    tubare (to coo)piccione, colombo
    uggiolare (to whine, to whimper)lamento di cane 
    ululare (to howl)lupo, cane 
    ustolare (to whine)gatto  cane
    urlaregiaguaro, sciacallo
    zigareconiglio
    zillareinsetti
    zinzilularerondine 
    zirlare (to whistle)tordo e anche pulcino, topi
     Esercizio 1 
    Esercizio 2
    Per la coniugazione dei verbi in -ire vedere: I verbi della terza in -IRE con isc, I verbi della terza con ISC e senza,

    Citazioni:
    Mi spezzo i muscoli, Carmaux, - rispose l'amburghese, che soffiava come una foca.
    (Emilio Salgari - Il corsaro nero)
    Non un grido di scimmia, non il canto di un volatile qualsiasi, non il
    ruggito d'un coguaro od il miagolio d'un giaguaro.
    (Emilio Salgari - Il corsaro nero)
    Un sibilo leggero, che pareva mandato da un serpente
    (Emilio Salgari - Il corsaro nero)
    La sua lama fischia come un serpente
    (Emilio Salgari - Il corsaro nero)
    - Sí, il grido d'un giaguaro.
    (Emilio Salgari - Il corsaro nero)
    L'urlo della fiera non era piú echeggiato; si udivano però dei brontolii sommessi che indicavano come il giaguaro fosse tutt'altro che soddisfatto.
    (Emilio Salgari - Il corsaro nero)
    si udiva rombare il nitrito antipatico del coccodrillo
    (Emilio Salgari - Il corsaro nero)
    Il sauriano rimase come sorpreso e si arrestò di colpo mandando un muggito
    (Emilio Salgari - La rivincita di Yanez)
    il quale sbuffava come un bufalo
    (Emilio Salgari - Il figlio del Corsaro Rosso)
    Ah, ho capito; ma io so ancora distinguere se è un giaguaro che miagola, se è un coguaro che urla, se è un orso che freme.
    (Emilio Salgari - La crociera della Tonante)
    Non si udiva nemmeno un insetto ronzare, né una cicala gridare.
    (Emilio Salgari - I predoni del Sahara)
    Anche quel silenzio, non interrotto né da un grido d'uccello, né dal ronzio d'un insetto, né dall'urlo d'uno sciacallo
    (Emilio Salgari - I predoni del Sahara)
    tuonerà come il muggito del cammello
    Edmondo De Amicis - Costantinopoli
    Don Barrejo finse di non vedere nulla e si precipitò verso il tavolo, sbuffando come una foca.
    Emilio Salgari - Gli ultimi filibustieri

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    tD>
    ГЛАГОЛ РУССКИЙЖИВОТНОЕ
    abbaiàre (to bark)собака  , обезьяна 
    anatrareутка 
    barrire (to труба, to bellow)слон 
    блеяние (to bleat, to бад)
    овцы , баранина ,
    коза 
    bofonchiareнасекомых
    bombireнасекомых
    bramire (to белл, to growl)олень , медведь , верблюд верблюд
    ворчатьягуар
    bruireтигр , медведь , лев 
    brusire (to buzz)насекомых
    bubolareсова, allocco
    петь (to sing)петух , крикет, цикада, , жаворонок
    chicchiriare (to bella)петух 
    кудахтать (to fuck)наседка 
    chioccolare (to whistle, to warble)зяблик, мерло и других птиц
    chiurlare (to хут, to ту-уит)кроншнеп, assuolo и других птиц
    ciangottare (to штаммер)попугай  и других птиц
    скрипят (squeak)чирок
    щебечут (to чирик)passsero и других птиц
    crocchiare (to fuck)gallona, утка и ворона
    crocchiolaregallona
    crocciareнаседка 
    crocidare (caw)ворона, cornacchia
    болтовни (to болтает, to громко, как им нравится)обезьяна 
    свисток (to whistle)merlo, змея, молочница, перепела,, жаворонок, змея
    дрожатьмедведь
    щебетание (to sing)крикет, цикада,
    gagnolare (to скулить, визжать)плач собака , лиса 
    gannireплач собака , лиса 
    garrire (to щебечут, to shriek, чтобы визжать)ласточка
    gloglottare (to gurglr, to gobble)индейки 
    gnaulare (to mew, to miaow)кошка 
    gorgheggiare (to warble, to трели)канарейка, соловей, других птиц,
    булькать (to gobble)индейки
    жабы (to croak)ворона, сорока, павлин , cornacchia, лягушка 
    gracidare (to croak)лягушка  гусь 
    кричать (to shriek)утка, орел  обезьяна, ягуар, цикада,
    grufareсвинья 
    grufolare (to root, чтобы grub)свинья 
    grugare (coo)голубь , горлица 
    grugnare (to грунт)свинья 
    кряхтя (to грунт)свинья 
    guaiolare (to yelp, чтобы хныкать, чтобы скулить)плач собака 
    трепло (to скулить)плач собака 
    guattire (to give voice)плач собака 
    gufare (хут)сова
    latrare (to bark, to howl)собака  койот
    крика (mew)кошка  ягуар
    mugghiare (to low to moo)бык
    muggire (to moo)бык , корова , буйвол, крокодил, верблюд
    намычать (to хныкать, чтобы скулить)плач собака 
    заржала (to neigh)лошадь , "крокодил"
    paupulareпавлин 
    pigolare (to дешевый, to twitter)цыпленок 
    pipiare (to пип, to дешевый, to чирик)цыпленок
    pispigliareворобей
    ragliare (to bray)осел 
    rignareсобака  и другие животные
    рычать (to snarl)собака  и другие животные
    ronfareкошка 
    шум (гул)комаров  , насекомых
    гоор (к roar)лев  coguaro
    rugliare (to growl)свинья , кабан 
    отдуваясь (to snort)лошадь , буйвол, леопард,
    schiamazzare (to шарлатан, to хрю)курица  утка ,
    schiattireсобака 
    шипеть (hiss)змея 
    ударкошка  фоча
    spittinareмалиновка
    скрипеть (squeak)мышь, попугай , кролик , птиц
    утонул в обязательствах (to флаттер)кур , гусей 
    stridìre (to scream, to shriek)павлин  свинья , кабан  , сова
    strogolareсвинья 
    трезвонитьжаворонок
    воркование (coo)голубь, коломбо
    uggiolare (to скулить, чтобы хныкать)плач собака 
    вой (to howl)волк, собака 
    ustolare (to скулить)кошка  собака
    кричатьягуар, шакал
    zigareкролик
    zillareнасекомых
    zinzilulareласточка 
    zirlare (to whistle)молочница, а также цыпленок, мышей
     Упражнение 1 
    Упражнение 2
    Для спряжения глаголов на-ire см.: Глаголы в третьем-IRE с isc, Глаголы третьего с ISC и без,

    Цитаты:
    Я spezzo мышцы, Carmaux, - ответил гамбурга, который дул, как тюлени.
    (Emilio Salgari - черный пират)
    Не крик обезьяны, не пение летучих любой, не
    рев одного coguaro или мяуканье ягуаров.
    (Emilio Salgari - черный пират)
    Шипение, легкий, что, казалось, послал змея
    (Emilio Salgari - черный пират)
    Его лезвие свистит, как змея,
    (Emilio Salgari - черный пират)
    - Да, крик до ягуара.
    (Emilio Salgari - черный пират)
    Крик выставки не был больше вторила; вы слышали, однако, из brontolii выходки, которые показывали как ягуар был далеко не удовлетворен.
    (Emilio Salgari - черный пират)
    он слышал греметь нитрит неприятным крокодила
    (Emilio Salgari - черный пират)
    В sauriano остался, как был удивлен и остановился удар, послав в шумит,
    (Emilio Salgari - месть Yanez)
    которого sbuffava, как буйвол
    (Emilio Salgari - сын Корсар, Красный)
    Ах, я понимаю; но я знаю, еще различить, если это ягуар, который мяукает, если это coguaro, что кричит, если это медведь, который трепещет.
    (Emilio Salgari - круиз Громовой)
    Не было слышно даже насекомое гудеть, ни цикады кричать.
    (Emilio Salgari - разбойников Сахары)
    Также в эту тишину, не прерывается ни крика птиц, ни жужжания до насекомых, ни от крика одного шакала
    (Emilio Salgari - разбойников Сахары)
    tuonerà шумит, как верблюд
    Эдмондо Де-Амичис - Константинопольский
    Дон Barrejo, " будто ничего не видел и бросился к столу, пыхтя, как тюлени.
    Эмилио Salgari - последние filibustieri

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